WE ARE THE WORLD



1984

SICCITA' IN ETIOPIA
Nel biennio 1984-1985 il paese viene colpito da una carestia di vastissime proporzioni che porta alla morte di 8 milioni di persone.

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VIDEO UFFICIALE DELLA CANZONE yt http://www.youtube.com/watch?v=P2H6mpUnsLI    FILE

Lyrics  con nomi cantanti  
yt http://www.youtube.com/watch?v=k2W4-0qUdHY        FILE
Karaoke  yt http://www.youtube.com/watch?v=P7fog5EjJTc&feature=player_embedded   FILE

We Are the World è un brano musicale del 1985, scritto da Michael Jackson e Lionel Richie; fu prodotto da Quincy Jones e inciso a scopo benefico da USA for Africa, un supergruppo di celebrità della musica pop, riunitesi secondo il modello della Band Aid di Do They Know It's Christmas?. I proventi raccolti con We Are the World furono devoluti alla popolazione dell'Etiopia, afflitta in quel periodo da una disastrosa carestia. Gli USA for Africa chiusero, con il brano We Are the World, il Live Aid.

Il brano, scritto e composto da Michael Jackson e Lionel Richie, fu inciso il 28 gennaio 1985 a Hollywood, la stessa notte degli American Music Award. Parteciparono 45 musicisti, incluso lo stesso Bob Geldof, ideatore del progetto Live Aid. Ventuno cantanti si alternarono alla voce solista; fra gli altri, Lionel Richie, Michael Jackson, Stevie Wonder, Diana Ross, Ray Charles, Tina Turner, Billy Joel, Bob Dylan, Bruce Springsteen e Dionne Warwick.

La Columbia Records si accollò per intero le spese di produzione e di distribuzione. We Are the World fu pubblicato il 7 marzo, in 800.000 copie, che andarono subito esaurite. Il 5 aprile (Venerdì Santo) fu rilevato un momento in cui più di 5.000 stazioni radio stavano trasmettendo il brano contemporaneamente.

Il brano vinse il Grammy Award come "canzone dell'anno", come "disco dell'anno", e come "miglior performance di un duo o gruppo vocale pop". In tutto ne furono vendute 7,5 milioni di copie solo negli Stati Uniti. Fu in seguito incluso nell'album USA for Africa: We Are the World, che vendette 3 milioni di copie e che includeva, tra l'altro, il brano Tears Are Not Enough, frutto di un altro progetto benefico del supergruppo canadese Northern Lights.

Complessivamente, il progetto We Are the World riuscì a raccogliere circa 50 milioni di dollari.

TRADUZIONE  yt (http://www.youtube.com/watch?v=O0M_Q8satHw)  FILE

Siamo Il Mondo

Arriva un momento in cui abbiamo bisogno di una chiamata,
quando il mondo deve tornare unito
C’è gente che muore
ed è tempo di aiutare la vita, il più grande regalo del mondo.
Non possiamo andare avanti fingendo di giorno in giorno
che qualcuno, da qualche parte, presto cambi le cose.
Tutti noi siamo parte della grande famiglia di Dio
e, lo sai, in verità l’amore e tutto quello di cui abbiamo bisogno.

Noi siamo il mondo, noi siamo i bambini
noi siamo quelli che un giorno porteranno la luce,
quindi cominciamo a donare.
E’ una scelta che stiamo facendo,
stiamo salvando le nostre stesse vite,
davvero costruiremo giorni migliori, tu ed io

Manda loro il tuo cuore
così sapranno che qualcuno vuol loro bene
e le loro vite saranno più forti e libere.
Come Dio ci mostrò, mutando la pietra in pane,
così tutti noi dovremmo dare una mano soccorritrice.

Noi siamo il mondo, noi siamo i bambini
noi siamo quelli che un giorno porteranno la luce,
quindi cominciamo a donare.
E’ una scelta che stiamo facendo,
stiamo salvando le nostre stesse vite,
davvero costruiremo giorni migliori, tu ed io

Quando sei triste e stanco, sembra non ci sia alcuna speranza,
ma, se tu hai fiducia, non possiamo essere sconfitti.
Rendiamoci conto che le cose potranno cambiare solo
quando saremo uniti come una cosa sola.

Noi siamo il mondo, noi siamo i bambini
noi siamo quelli che un giorno porteranno la luce,
quindi cominciamo a donare.
E’ una scelta che stiamo facendo,
stiamo salvando le nostre stesse vite,
davvero costruiremo giorni migliori, tu ed io

Cantanti solisti [modifica]

Ognuno dei seguenti cantanti (nell'ordine) canta una strofa nel brano:

Lista completa di cantanti [modifica]




VIDEO "WE ARE THE WORLD FOR HAITI" yt http://www.youtube.com/watch?v=Qhm0kYFoGns     FILE
We Are the World 25 for Haiti è un singolo di beneficenza per il terremoto di Haiti del 2010, pubblicato il 12 febbraio 2010 e inciso da artisti vari.

Solisti [modifica]




LIVE AID

Il Live Aid è stato un concerto rock tenutosi il 13 luglio 1985 in diverse località. L'evento è stato organizzato da Bob Geldof dei Boomtown Rats e Midge Ure degli Ultravox, allo scopo di ricavare fondi per alleviare la carestia in Etiopia. Esso è diventato uno dei più grandi eventi rock della storia e ha indubbiamente caratterizzato gli anni ottanta.

Presentato come un jukebox globale, i luoghi principali dell'evento furono il "vecchio" Wembley Stadium a Londra con circa 72.000 presenze, e lo Stadio JFK di Filadelfia con approssimativamente 90.000 presenze; altre parti si tennero in luoghi come Sydney o Mosca. È stato il più grande collegamento via satellite e la più grande trasmissione televisiva di tutti i tempi: si stima infatti il miliardo e mezzo di ascoltatori in cento paesi che videro la trasmissione in diretta.


DO THEY KNOW IT'S CHRISTMAS? (     yt    http://www.youtube.com/watch?v=w5cX_ncZLls)

"Do They Know It's Christmas?" è una canzone scritta da Bob Geldof e Midge Ure nel 1984 allo scopo di raccogliere fondi per combattere la carenza di cibo in Etiopia. La versione originale venne prodotta da Midge Ure, e rilasciata a nome del progetto Band Aid il 3 dicembre 1984.[1]

A fine 1984, un reportage della BBC portò all'attenzione pubblica la carestia che aveva colpito l'Etiopia nel periodo 1984-1985. Il cantante irlandese Bob Geldof, che aveva visto il reportage, ne fu talmente colpito da decidere di produrre un disco i cui ricavati avrebbero potuto alleviare la situazione. Conscio che avrebbe potuto fare ben poco da solo contattò Midge Ure del gruppo Ultravox ed insieme scrissero il brano Do They Know It's Christmas?.

Geldof, a novembre, apparve nello show radiofonico BBC Radio1 dallo speaker Richard Skinner, ma invece di discutere del suo nuovo album (motivo per il quale era stato invitato), pubblicizzò l'idea del singolo di beneficenza, suscitando un grosso interesse dei media intorno al progetto. In breve tempo Geldof mise insieme numerosi artisti, uniti sotto il nome collettivo di Band Aid.

Geldof cercò di prendere contatti con il rispettato produttore discografico Trevor Horn per produrre il brano, ma non riuscì a rintracciarlo. Tuttavia ebbe la possibilità di utilizzare il suo studio di incisione (i Sam West Studios a Londra), per 24 ore gratuitamente, cosa che Geldof accettò al volo, assegnando a Midge Ure la produzione. Il 25 novembre 1984 il brano venne registrato e mixato. La prima versione del brano fu registrata da Sting e Simon Le Bon, affinché facesse da "guida" per gli altri cantanti. Nonostante sia Geldof che Ure fossero essi stessi cantanti, non pretesero alcuna parte da "solista" nel brano, limitandosi a cantare nel coro "feed the world" insieme al resto degli artisti.




altre notizie

 Il 28 gennaio 1985 le più importanti star della musica americana sono riunite a Los Angeles per partecipare alla cerimonia di consegna degli American Music Awards, una sorta di Oscar della musica analogo al più famoso Grammy. Nella stessa serata, negli A&M Studios della stessa città, quegli stessi personaggi daranno vita alla storica registrazione di uno dei singoli più venduti della storia della musica pop.

Nata per scopi benefici, USA FOR AFRICA è il nome della band messa su per l’occasione.

Pochi mesi prima, Bob Geldof aveva messo insieme nel progetto Band Aid numerosi artisti inglesi quali Phil Collins, David Bowie, Paul Mc Cartney, Sting, i quali, incidendo Do They Know It's Christmas? avevano raccolto circa 8 milioni di dollari a favore delle popolazioni africane colpite da guerre e carestie.

Quincy Jones, oltre che produrre e arrangiare il disco, si fa carico del difficile lavoro di smussare gli egocentrismi e le rivalità delle star. 50 cassette-guida su cui studiare la parte di canto vengono inviate ad altrettanti artisti, con l’assoluta raccomandazione di non far trapelare nulla a chicchessia e di riportare la cassetta il 28 gennaio sera. Con tatto Quincy Jones cerca di far capire a ciascuno il ruolo che deve avere nell'incisione (molti non avranno una parte solista, ma solo una voce nel coro). La sera della registrazione prega tutti di lasciare fuori dalla porta le smanie di protagonismo (sembra che Madonna e Prince non abbiano partecipato al progetto proprio per difficoltà del genere) e arriva perfino ad attaccare di persona sul pavimento della sala d'incisione dei pezzi di nastro adesivo con i nomi degli artisti (si vedono anche sulla copertina del disco) per assegnare i posti cercando di non urtare le suscettibilità di nessuno.

L’appuntamento è fissato per le dieci di sera ma Jacko arriva un'ora prima per registrare una particolare versione del coro con la sua voce che sarà quella definitiva. Perchè alle dieci di sera (ore sette del mattino in Italia)? Perchè due ore prima finisce la diretta televisiva degli America Music Award e bisogna dare tempo a qualcuno dei sicuri premiati di raggiungere il luogo dell'appuntamento.

Uno ad uno arrivano. La lista dei nomi è veramente impressionante: Billy Joel, Diana Ross, Bob Dylan, Ray Charles, Cyndi Lauper (premiata due ore prima insieme a Lionel Richie), Paul Simon, Tina Turner, Dionne Warwick. Questo tanto per fare dei nomi. Bruce Springsteen vola a Los Angeles direttamente da Syracuse al termine di un concerto di quattro ore: la voce del Boss sarà rauca e affaticata, ma particolarmente emozionante. Arriva anche Bob Geldolf dall'Inghilterra e viene accolto da un applauso, unico straniero in un gruppo tutto stelle e strisce.

SCHEDA SECONDA E TERZA   -   SCHEDA QUARTA E QUINTA

TESTO E TRADUZIONE